coltiviamo sui tetti per produrre alimenti a basso costo (!!!)
in campagna produciamo paesaggio con grossi girasoli di silicio (pannelli fotovoltaici orientabili)
i parchi cittadini saranno ornati con splendidi alberi finti che assorbono tanta CO2.
No! Non è così che può andare.
Rimettiamo la natura al centro e procediamo alla ridefinizione dei ruoli.
Il ruolo della città
La verità è che abbiamo trasformato le nostre città in ambienti a noi ostili e sentiamo forte il richiamo verso una vita più semplice ed un mondo più naturale, però … non vogliamo perdere le comodità che abbiamo scoperto e conquistato. Penso che la necessità di trovare un compromesso tra questi due bisogni, ci porti spesso verso soluzioni a dir poco discutibili.
La città è fatta di asfalto, cemento, palazzi, renderla vivibile non significa coltivare ovunque!
La città ha ritmi, percorsi e spazi diversi dalla campagna. Il cittadino, inteso come abitante della città, al mattino deve alzarsi presto, accompagnare i bambini a scuola, andare a lavorare; poi riprendere i bambini, fare la spesa, la palestra il parrucchiere, e …. corri, corri, corri! Pensate ci sia tempo e voglia di salire sul tetto a coltivare insalata e pomodori? o si preferisce prenderli al supermercato già puliti e conditi?!
La città ha ritmi, percorsi e spazi diversi dalla campagna. Il cittadino, inteso come abitante della città, al mattino deve alzarsi presto, accompagnare i bambini a scuola, andare a lavorare; poi riprendere i bambini, fare la spesa, la palestra il parrucchiere, e …. corri, corri, corri! Pensate ci sia tempo e voglia di salire sul tetto a coltivare insalata e pomodori? o si preferisce prenderli al supermercato già puliti e conditi?!
Altra cosa può essere invece avere molte piante in casa, da godersi finalmente al rientro, che, come vedremo, ci fanno bene in diversi modi.
Bene anche aree verdi e parchi, piccoli o grandi, per i momenti in cui finalmente ci si può godere un pò di relax.
Il ruolo della campagna
Non possiamo dimenticare che i vegetali sono esseri viventi con le proprie esigenze, proprio come noi abbiamo le nostre, e la campagna è l'unico luogo in cui possono soddisfarle.
Inoltre coltivare non è così semplice; o meglio, può essere semplice ottenere una produzione ma può non esserlo conoscere tutte le possibili conseguenze di ogni azione. A questo proposito c'è da dire che spesso gli stessi operatori del settore agricolo si affidano al "sentito dire" o, per esempio, ai soli rivenditori di fitofarmaci per decidere di un trattamento, vale a dire chiedono all'oste se il suo vino è buono!
È dunque importante restituire i ruoli a città e campagna ma anche a professionisti competenti, per il bene e la sicurezza di tutti.
Ancora oggi mi sento dire che l'agronomo è l'esperto di agrumi!
Inoltre coltivare non è così semplice; o meglio, può essere semplice ottenere una produzione ma può non esserlo conoscere tutte le possibili conseguenze di ogni azione. A questo proposito c'è da dire che spesso gli stessi operatori del settore agricolo si affidano al "sentito dire" o, per esempio, ai soli rivenditori di fitofarmaci per decidere di un trattamento, vale a dire chiedono all'oste se il suo vino è buono!
È dunque importante restituire i ruoli a città e campagna ma anche a professionisti competenti, per il bene e la sicurezza di tutti.
Ancora oggi mi sento dire che l'agronomo è l'esperto di agrumi!
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