Il problema è certamente complesso.
Alla luce di questo, in un Paese con colline che il mondo ci invidia, in cui l’agricoltura ha creato paesaggio insieme alla natura, in cui la vita contadina ha segnato la storia, qual è il senso di coltivare sui tetti?
Chi parla di ridurre i costi di produzione forse trascura alcuni particolari:
I prodotti agricoli hanno prezzi alti per i consumatori ma chi ne beneficia non sono certo gli agricoltori.
Per questo da tempo si sta percorrendo la strada della filiera corta e del prodotto di qualità (doc, dop, igt, biologico, ecc…): prodotti certificati, dal produttore al consumatore, ad un prezzo equo per entrambi.
Da tenere presente che produzione di qualità in molti casi implica, non solo un prodotto sano, dalle elevate caratteristiche nutrizionali ed organolettiche, quindi ottenute nel rispetto del consumatore, ma anche un prodotto ottenuto nel rispetto dell’ambiente, con tecniche colturali e di allevamento che tentano di ricostituire un equilibrio naturale, e nel rispetto dei lavoratori, che operano in sicurezza e nella legalità.
Alla luce di questo, in un Paese con colline che il mondo ci invidia, in cui l’agricoltura ha creato paesaggio insieme alla natura, in cui la vita contadina ha segnato la storia, qual è il senso di coltivare sui tetti?
Chi parla di ridurre i costi di produzione forse trascura alcuni particolari:
- qualsiasi forma di coltura forzata - e coltivare sul tetto è una coltivazione forzata - richiede maggiori costi di produzione,
- cioè più concimi,
- più fitofarmaci,
- impianti per i trattamenti e l'irrigazione con strutture per l'accumulo e il sollevamento,
- maggiori spese di manutenzione, perchè si opera in un ambiente che non ha un proprio equilibrio naturale e quindi richiede interventi continui, e via dicendo.
- gli edifici dovrebbero essere progettati per questa specifica funzione del tetto.
un conto è mantenere una pianta in vita, un conto è farle produrre un alimento di qualità.
L’agricoltore lascia la campagna per lavorare in città, fabbrica o ufficio, e coltivare sul tetto?
È assurdo, ridicolo, e non così conveniente come sembra.
Nessun commento:
Posta un commento